Rinnovabili: "Da politiche aggressive, boom degli investimenti al 2030
Articolo pubblicato lunedì 20 dicembre 2010
E' stata presentata dall'ong Pew Charitable Trusts in occasione della Conferenza sul clima in corso a Cancun la stima degli investimenti verdi, contenuta nel rapporto "Global Clean Power: A $2.3 Trillion Opportunity".
Tre gli scenari politici che proiettano la crescita futura fino al 2020 che il rapporto ha elaborato: politiche attuali, cioè nessun cambiamento rispetto alle politiche correnti; Copenhagen, ovvero le politiche di attuazione degli impegni presi a Copenhagen durante i negoziati del 2009 sul cambiamento climatico; ed energia pulita rafforzata, cioè le politiche massimizzate destinate a stimolare maggiori investimenti e aumenti di capacità.
In generale, evidenzia che il settore dell'energia pulita continua ad essere una grandissima opportunità economica perché, rafforzando le loro politiche di energia pulita, i Paesi membri del G-20 hanno un potenziale guadagno addizionale di 546 miliardi di dollari in investimenti su progetti di energia pulita, se paragonate alle politiche attuali.
Nello scenario avanzato, l'investimento calcolato è invece di 2.300 miliardi di dollari in progetti di generazione pulita per il prossimo decennio, che sarebbe equivalente ad aggiungere l'intero Pil del Regno Unito all'economia globale. Nello stesso periodo di tempo, l'incremento della capacità totale di energia rinnovabile nel G-20 raggiungerebbe i 1.180 GW, quasi quattro volte la capacità di energia rinnovabile che esiste oggi.
In base ai tre scenari, il report stima che nell'Ue gli investimenti totali in progetti di energia pulita entro il 2020 siano, rispettivamente, 592 miliardi di dollari, 622 miliardi di dollari e 705 miliardi di dollari.
In Italia dal 2010 al 2020 in tutto si potrebbe generare un mercato potenziale da 90 miliardi di dollari, che farebbe leva su una capacità di generazione di energia da rinnovabile di 47 GW.
Fonte: Adnkronos